SMAL INFORMA Newsletter GIUGNO / 2026
CALDO, rischio COLPO DI CALORE e terapia reidratante con SALI MINERALI

LAVORATORI A RISCHIO 
Molte attività lavorative si svolgono all’aperto e spesso lavorazioni complesse e pesanti sono programmate d’estate. Gli orari di lavoro spesso comprendono le ore più calde della giornata a elevato rischio di stress termico (14:00 – 17:00) e molte categorie di lavoratori non possono contare su sistemi di condizionamento dell’aria per lo svolgimento del lavoro.
I settori più esposti sono:
  • agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • costruzioni;
  • elettricità, gas e acqua;
  • industrie all’aperto;
  • trasporti.
Categorie più a rischio sono: operai addetti a trasporto e produzione di materiali, addetti a macchinari e utensili, occupati all’aperto (manovratori, installatori, asfaltatori, cantonieri stradali, cavatori, edili, agricoltori, addetti alla pesca).
Fattori correlati con il luogo di lavoro che aumentano il rischio di eventi avversi:
  • lavoro con esposizione diretta al sole;
  • scarso consumo di liquidi/impossibilità di procurarsi da bere;
  • lavoro fisico pesante;
  • ritmo di lavoro intenso;
  • pause di recupero insufficienti;
  • abbigliamento protettivo pesante o equipaggiamento ingombrante.
Spett. le Azienda,
con l’approssimarsi delle alte temperature estive  che possono provocare nei lavoratori che operano all’aperto o nei luoghi chiusi non condizionati DISTURBI FISICI a cominciare dalla STANCHEZZA, ai GIRAMENTI DI TESTA fino al COLPO DI CALORE vero e proprio con SVENIMENTO (lipotimia),
La presenza di questo rischio deve essere prevista all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) insieme alla misure correttive da adottare.
Una delle misure preventive più efficaci (quando non si può agire riducendo le alte temperature ambientali) é una idonea IDRATAZIONE che, con l’aggiunta dei SALI MINERALI, consente il mantenimento di una circolazione ematica sufficiente con il RECUPERO dei VOLUMI CIRCOLANTI e degli ELETTROLITI persi con la sudorazione abbondante.
Riguardo all’idratazione bisogna “rendere disponibile acqua potabile da bere e acqua per rinfrescarsi. Acqua fresca potabile deve essere sempre disponibile e facilmente accessibile ad ogni lavoratore”
Inoltre, bere solo quando si ha sete può andare bene nei giorni freschi, ma in occasione di un’ondata di calore, o, in generale, dell’esposizione a temperature elevate si dovrebbero seguire alcune semplici regole per una corretta idratazione e bere anche senza provare sete.
Rimane buona consuetudine: evitare pasti abbondanti,  preferire una alimentazione ricca di sali minerali che sono normalmente naturalmente presenti in abbondanza nella frutta e nella verdura, eventualmente  utilizzare integratori (ad esempio Massigen, Polase).
Un saluto dal Team medico
                                                                                                                                                              SMAL
 

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